Rolli Days del ventennale Unesco, Genova allarga le visite: dai palazzi simbolo alla Grotta Doria Pavese, fino alla Badia di Sant’Andrea – Tutti i luoghi e gli orari


Dal 27 al 29 marzo tornano i Rolli Days di primavera nell’edizione che celebra i vent’anni dall’iscrizione delle Strade Nuove e del sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. In programma aperture straordinarie, nuove sedi, visite speciali, eventi collaterali, attività per bambini e itinerari che spingono il racconto ben oltre via Garibaldi

Genova si prepara a celebrare uno dei suoi appuntamenti culturali più identitari con un’edizione dei Rolli Days che quest’anno ha un valore ancora più forte, perché coincide con il ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. Dal 27 al 29 marzo la città riapre così le porte di palazzi aristocratici, ville, giardini, complessi religiosi e luoghi meno conosciuti, costruendo un fine settimana che punta a raccontare non soltanto l’eccezionalità architettonica dei Rolli, ma anche la loro capacità di restare vivi, leggibili e contemporanei.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è “Condividere è proteggere”, una formula che mette insieme divulgazione e tutela e che prova a sintetizzare lo spirito dell’intera manifestazione. L’idea è quella di rendere il patrimonio accessibile per rafforzarne la conservazione, allargando lo sguardo oltre il circuito più noto dei palazzi delle Strade Nuove e spingendo il pubblico anche dentro il centro storico e in altri quartieri della città. In questo senso le aperture di vico Mele, piazza della Posta Vecchia e piazza delle Vigne non sono un dettaglio di programma ma una scelta precisa di impostazione culturale, perché il racconto dei Rolli non viene limitato alle immagini più conosciute di via Garibaldi e piazza Fontane Marose, ma viene esteso a un sistema urbano più vasto, fatto di relazioni, stratificazioni e segni diffusi.
Nel programma spiccano naturalmente i grandi nomi del patrimonio aristocratico genovese. Ci saranno i palazzi più iconici, come Palazzo Bianco, che si presenta anche con la mostra dedicata a Giovanni Andrea De Ferrari, ma accanto a questi torna anche il racconto delle ville suburbane che da diverse edizioni ha allargato la geografia dei Rolli. Proprio questa combinazione tra luoghi simbolo e aperture meno consuete sembra essere uno dei tratti più forti dell’edizione 2026, che tiene insieme la riconoscibilità dell’evento e una sua continua capacità di rinnovarsi.
La novità forse più curiosa e insieme più preziosa è l’ingresso, per la prima volta nella storia dei Rolli Days, della Grotta Doria Pavese, uno dei rarissimi esempi superstiti di grotta polimaterica cinquecentesca a Genova. La sua apertura è stata resa possibile grazie a un intervento di restauro e di rimozione delle cause di degrado nato dalla collaborazione tra Soprintendenza, Opificio delle Pietre Dure di Firenze, proprietà del bene e Università di Genova. Non si tratta soltanto di aggiungere una tappa al calendario: l’inserimento della grotta, nel cuore di Sampierdarena, allarga in modo concreto il perimetro dei Rolli Days e mostra quanto la storia artistica della città non si esaurisca dentro il tracciato delle sue strade nobiliari più celebri.
Un’altra nuova entrata significativa è quella della Badia di Sant’Andrea degli Erzelli, a Cornigliano, complesso monastico che torna a mostrarsi in una veste profondamente rinnovata dopo un importante intervento di restauro e riqualificazione. Oggi l’edificio ospita il nuovo convitto giovanile del Genoa Cricket and Football Club, e proprio questo passaggio tra epoche e usi diversi diventa parte del fascino della visita: non soltanto un monumento recuperato, ma un luogo in cui il tempo continua a depositare funzioni, memorie e significati.
È confermata anche la collaborazione con la Diocesi di Genova, che porterà all’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata in via Assarotti e a una visita speciale dedicata alla facciata, oggi interessata da un restauro conservativo. È un tassello coerente con il senso dell’edizione, perché permette al pubblico di avvicinarsi non soltanto ai luoghi conclusi e perfettamente leggibili, ma anche ai processi di cura e manutenzione che rendono possibile la loro sopravvivenza.
Tra gli appuntamenti collaterali torna anche Palazzi in Luce, uno dei momenti più suggestivi del fine settimana. Venerdì 27 e sabato 28 marzo, dal tramonto fino a mezzanotte, i palazzi affacciati su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose illumineranno i propri interni, lasciando intravedere piani nobili, affreschi e prospettive normalmente nascoste. L’edizione di primavera 2026 dei Rolli Days è dedicata proprio alla professoressa Giovanna Rotondi Terminiello, ideatrice di questa iniziativa e figura molto importante per il racconto culturale della città, recentemente scomparsa.
Sul significato di questo appuntamento è intervenuta la sindaca Silvia Salis, che ha sottolineato come i Rolli Days siano ormai uno dei momenti in cui Genova riesce meglio a raccontare sé stessa al mondo. Nel suo intervento, la sindaca ha insistito sul valore civico, oltre che architettonico e artistico, del patrimonio dei Rolli, presentandolo come una storia di apertura, relazioni internazionali e cultura ancora pienamente viva nel presente. La sindaca Silvia Salis ha anche ribadito che continuare a investire sulla tutela e sulla valorizzazione di questo sistema significa rafforzare il legame tra la città e la sua storia, rendendo il patrimonio più accessibile e più leggibile per le nuove generazioni.
Sulla stessa linea si colloca l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, che ha definito il ventennale del riconoscimento un passaggio particolarmente significativo per la città. Montanari ha richiamato il lavoro di divulgazione scientifica che negli anni ha reso i Rolli Days uno degli strumenti più efficaci per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, e ha messo l’accento proprio sulle nuove aperture e sui luoghi visitabili per la prima volta. Nel suo ragionamento c’è un punto molto netto: il patrimonio dei Rolli è “vivo” e continua a evolversi, generando conoscenza, partecipazione e senso di appartenenza. L’assessore ha anche legato l’inserimento della Grotta Doria Pavese al motto dell’edizione, osservando che “Condividere è proteggere” non è soltanto una dichiarazione di intenti, ma un impegno concreto nella salvaguardia dei beni del territorio.
Anche l’assessora al commercio e turismo Tiziana Beghin ha letto i Rolli Days come uno dei punti di forza dell’offerta turistico-culturale di Genova, sottolineando come l’edizione del ventennale possa rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale della città. Il senso del suo intervento è chiaro: cultura e turismo non sono due ambiti separati, ma si incontrano in modo naturale quando la valorizzazione del patrimonio riesce a trasformarsi in esperienza autentica, sostenibile e capace di produrre ricadute diffuse per tutta la città. E infatti l’allargamento del programma a ville, giardini e luoghi meno conosciuti sembra andare esattamente in questa direzione.
A dare profondità storica alla manifestazione è poi il richiamo di Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di commercio, che ricorda come l’ente sia stato protagonista del percorso fin dall’origine, dalla costruzione del dossier di candidatura fino alla nascita stessa dei Rolli Days e della rete Mirabilia. Nel suo intervento, Maurizio Caviglia rimette al centro una verità che spesso rischia di perdersi dietro la sola immagine da cartolina: i Rolli non sono solo palazzi spettacolari, ma un racconto di diplomazia, ospitalità, relazioni internazionali, economia e capacità imprenditoriale. Anche per questo si inserisce bene nel programma la mostra all’Archivio di Stato dedicata all’accoglienza a Genova e al sistema dei Rolli, pensata per mostrare come la Repubblica ospitasse ambasciatori, sovrani e personalità illustri nelle dimore dell’aristocrazia cittadina.
Il cartellone collaterale è molto ricco e conferma che i Rolli Days sono ormai qualcosa di più di un semplice fine settimana di aperture. Ci saranno le visite nei laboratori del restauro con il progetto “Restàura”, una mostra fotografica sulle ville storiche di Cornigliano a Villa Spinola Narisano, lo spettacolo teatrale “Genova Buenos Aires sola andata” firmato da Massimo Minella all’Abbazia di San Nicolò del Boschetto, le visite in lingua inglese, francese, spagnola e in genovese, gli itinerari dedicati alle persone fragili, le visite nella lingua dei segni italiana, le attività per bambini curate da Open Aps e i progetti performativi di Forevergreen con “Rolli Live” e “Open Piano”, che porteranno pianoforti in via Garibaldi a disposizione del pubblico. C’è anche un concerto speciale, “Note sopra i tetti”, previsto a Palazzo Bper, oltre a visite con danze storiche e perfino una escape room a Villa Spinola di San Pietro curata dagli studenti del liceo Piero Gobetti.
L’immagine che esce da questo programma è quella di una città che usa il ventennale non per guardarsi allo specchio, ma per ridefinire e allargare il proprio racconto. I Rolli Days 2026 non sembrano pensati soltanto per confermare il successo di una formula già nota, ma per mostrare che il patrimonio riconosciuto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura può ancora produrre nuove mappe, nuove connessioni urbane e nuove occasioni di conoscenza. In questo senso il ventennale non appare tanto come una celebrazione di ciò che è stato, quanto come una tappa dentro un percorso che continua a trasformare i palazzi storici in un presidio culturale vivo, aperto e diffuso.
In fondo, la forza dei Rolli Days sta proprio qui: nel fare di un patrimonio nato per l’ospitalità dell’élite un’esperienza condivisa, accessibile e popolare, capace ancora oggi di tenere insieme storia, ricerca, turismo, identità cittadina e perfino sperimentazione. E in una città che spesso discute del rapporto tra centro e quartieri, tra grande patrimonio e vita quotidiana, l’allargamento dell’edizione 2026 può diventare anche un segnale politico e culturale preciso: i Rolli non appartengono soltanto alla Genova più rappresentata, ma possono tornare a essere un linguaggio comune per leggere l’intera città.
Sotto: la tabella dei siti visitabili e delle visite collaterali.
| Siti | Indirizzi | venerdì 27 | sabato 28 | domenica 29 |
|---|---|---|---|---|
| Palazzo Antonio Doria Spinola | largo Eros Lanfranco 1 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Giacomo Spinola | piazza Fontane Marose 6 | 10-19 | ||
| Palazzo Agostino Pallavicino | via Garibaldi 1 | 16:30-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Lercari Parodi | via Garibaldi 3 | 17-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Tobia Pallavicino | via Garibaldi 4 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Angelo Giovanni Spinola | via Garibaldi 5 | 10-19 | 10-19 | |
| Palazzo Gio Battista Spinola Doria | via Garibaldi 6 | 10-19 | ||
| Palazzo Nicolosio Lomellino | via Garibaldi 7 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Gio Carlo Brignole Durazzo | piazza della Meridiana 2 | 15-19 | 15-19 | 15-19 |
| Palazzo della Meridiana | salita San Francesco 4 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Lomellini Patrone | largo Zecca 2 | 15-19 | 10-13 / 14-19 | 10-13 / 14-19 |
| Palazzo Lauro | piazza della Nunziata 5 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Gio Battista Centurione Pitto | piazza Fossatello 3 | 10-19 | 10-19 | |
| Palazzo Gio Batta Grimaldi | vico San Luca 4 | 15-19 | 10-19 | |
| Palazzo Ambrogio Di Negro | via San Luca 2 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Gio Vincenzo Imperiale | piazza Campetto 8A | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Spinola Franzone | via Luccoli 23 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo BPER | via Cassa di Risparmio 15 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa del Principe | piazza del Principe 4 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo De Franchi | piazza della Posta Vecchia 2 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo dell’Università | via Balbi 5 | 10-19 | 10-19 | |
| Palazzo Domenico Grillo | piazza delle Vigne 3 | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Doria Carcassi | via David Chiossone 10 | 10-15 | 10-15 | |
| Palazzo Sinibaldo Fieschi | via San Lorenzo 17 | 10-13 / 14:30-19 | 10-13 / 14:30-19 | |
| Palazzo San Giorgio | via della Mercanzia 2 | 10-19 | 10-19 | |
| Albergo dei Poveri | corso Dogali 1, cancello | 10-18 | 10-18 | |
| Teatro Carlo Felice | ingresso largo A. Pertini | 15-19 | 10-19 | 10-14:30 |
| Archivio di Stato | via Santa Chiara 28r | 10-18 | 10-18 | |
| Basilica di Carignano con Kalatà | ingresso via Alghero | 15-18 / 10-11:30 | 15-18 / 10-11:30 | 15-18 |
| Villa Pallavicino delle Peschiere | via San Bartolomeo degli Armeni 5 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa Imperiale Scassi | largo Pietro Gozzano 3 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa Spinola di San Pietro | via Spinola di San Pietro 1 | 14:30-19 | 10-19 | 10-19 |
| Villa Musso Piantelli | corso De Stefanis 8 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa Centurione Doria | piazza Bonavino 7 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa Centurione del Monastero | piazza del Monastero 6 | 10-19 | 10-19 | |
| Villa Spinola Narisano | viale Narisano 14 | 10-19 | 10-19 | |
| Palazzo Brancaleone Grillo | vico Mele 6 | 15-19 | ||
| Palazzo Arcivescovile | piazza Matteotti 4 | 15-19 | 10-17:30 | 13-17:30 |
| Museo Diocesano | via Tommaso Reggio 20r | 15-19 | 10-19 | 10-19 |
| Palazzo Montanaro | salita San Francesco 7 | 15-18 | 10-12:30 / 14:30-17:30 | 10-12:30 / 14:30-17:30 |
| Basilica Immacolata | via Assarotti 24 | 15-19 | 10:30-17:30 | 13-17:30 |
| Palazzo Bianco | via Garibaldi 11 | 15-18:30 | 10-18:30 | 10-18:30 |
| Palazzo Rosso | via Garibaldi 18 | 15-18:30 | 10-18:30 | 10-18:30 |
| Abbazia di San Nicolò del Boschetto | via del Boschetto 29 | 14-18 | 10-18 | |
| Mostra “Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni a Genova” – Palazzo della Borsa | via XX Settembre 44 | 09-19 | 09-19 | 09-19 |
| Biblioteca Diocesana | salita E. Cavallo 104 | 14-17 | 10-17 | 10-17 |
| Ex Badia di Sant’Andrea degli Erzelli | via dell’Acciaio 139 | 15-19 | 10-18 | 10-18 |
| Grotta Doria Pavese | via Nicolò D’Aste 9 | 14:30-17 | 14:30-17 |
| Visite collaterali | Luogo | venerdì 27 | sabato 28 | domenica 29 |
|---|---|---|---|---|
| Restàura con Amalia Sartori, riscoperta della Cripta Grimaldi nella chiesa della Santissima Annunziata di Portoria | viale IV Novembre 5 | 15:30-17 | ||
| Restàura con Aurelia Costa, laboratorio per il restauro di manufatti dipinti, scolpiti e lignei | 15-17:30 | |||
| Restàura con Alice Ferroni, laboratorio per il restauro di opere su carta | piazza Cattaneo 26/3 | 15:30-16:30 | ||
| Restàura con Elena Parenti, laboratorio per il restauro di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile | via San Lorenzo 21/2D | 15:30-18 | ||
| Restàura con Luca Rocca, laboratorio per il restauro di strumenti musicali e strumenti scientifici e tecnici | vico Valoria 4r | 11:30-12:30 / 14:30-15:30 | 11:30-12:30 / 14:30-15:30 | |
| Restàura con Roberta Moggia, pulitura del dipinto “Festa campestre presso una rovina” di C. De Wael | via Garibaldi 11 | 15:30-18 | 10-11:30 | |
| Mostra fotografica “Le ville storiche di Cornigliano. Paesaggio, architettura e interni di un patrimonio del territorio” | viale Narisano 14 | 10-19 | 10-19 | |
| Spettacolo teatrale “Genova Buenos Aires sola andata. Il viaggio della famiglia Bergoglio” | via del Boschetto 29 | 16:30 | ||
| Rolli in English, Palazzo Lercari Parodi | via Garibaldi 3 | 15:30 | 10 | |
| Rolli in English, Palazzo Lauro | piazza della Nunziata 5 | 16:30 | 11 | |
| Rolli in Zeneize, Palazzo De Franchi | piazza della Posta Vecchia 2 | 10 | 16 | |
| Rolli en Français, Museo Diocesano | via Tommaso Reggio 20r | 12 | 16 | |
| Rolli en Español, Basilica Immacolata | via Assarotti 24 | 11 | 15:30 | |
| Visite dedicate a persone fragili a cura di Lidia Schichter | Palazzo Bianco, via Garibaldi 11 | 10 | 10 | |
| Visite guidate con guida turistica abilitata, partenza ufficio informazioni e accoglienza turistica di via Garibaldi, in italiano | via Garibaldi | 10 / 15:30 | 15 | |
| Visite guidate con guida turistica abilitata, partenza ufficio informazioni e accoglienza turistica di via Garibaldi, in italiano e inglese | via Garibaldi | 15 | 10:30 | |
| Visite nella lingua dei segni italiana condotte da Carlo Di Biase | Palazzo San Giorgio, via della Mercanzia 2 | 15:30 | ||
| Rolli Kids, “Un puzzle di Genova” | Palazzo Doria Spinola, largo Eros Lanfranco 1 | 15 | 15 | |
| Rolli Kids, “Caccia al dettaglio” | Palazzo Tobia Pallavicino, via Garibaldi 4 | 16 | 16 | |
| Rolli Kids, “Un memory d’arte” | Palazzo Tursi, via Garibaldi 9 | 17 | 17 | |
| Open Piano – A piano for all | via Garibaldi, presso Palazzo Tursi e Palazzo Angelo Giovanni Spinola | 10-18 | 10-18 | |
| Concerto “Note sopra i tetti” con Filippo Taccogna | Palazzo BPER, via Cassa di Risparmio 15 | 10:45 | ||
| Visite con esibizione di danze storiche | Villa Spinola di San Pietro, via Spinola di San Pietro 1 | 15-16 | 15-16 | |
| Escape Room a Villa Spinola di San Pietro | via Spinola di San Pietro 1 | 11 | 11 | |
| “Genova-Buenos Aires sola andata” con Massimo Minella e Franco Piccolo | Abbazia di San Nicolò del Boschetto, via del Boschetto 29 | 16:30 | ||
| Chiesa di Sant’Anna e Antica Farmacia, partenze visite guidate gratuite | piazza Sant’Anna 8 | 10 / 11 / 12 / 13:30 / 14:30 / 15:30 / 16:30 | 13:30 / 14:30 / 15:30 / 16:30 |
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